Crema sole nocciole
Dopo tanto languire perché non ho il Bimby e non posso fare da me la crema di sole nocciole o sole mandorle (comprarle richiede un mutuo) ho provato col macinacaffè Moulinex che uso per polverizzare i semini: risultato fantastico!
La crema di nocciole poi si può usare come base per una Nutella fai da te (ma a me piace troppo così, spalmata sul pane al posto del burro).
Per poi pulirle il macinino basta tritare un po’ di pane secco e poi passare uno scottex. Peccato solo le quantità minime (circa 60g) che si riescono a tritare ogni volta.
Alimentazione bimbi vegetariani e vegani 1-3 anni: risorse
Raccolgo qui alcune risorse utili per pianificare l’alimentazione dei bambini vegetariani e vegani dai 12 ai 36 mesi.
I nutrienti
Tabelle di composizione degli alimenti dell’INRAN.
Cerca tra gli alimenti (database basato su 3 fonti: USDA, INRAN, etichette)
Tabella del ferro – 1 e Tabella del ferro – 2 (dal sito della SSNV, dove si nota, ad esempio, che i pistacchi contengono più ferro di ogni altra frutta secca)
Tabella Vitamina C – 1 e Tabella della vitamina C – 2 (la vitamina C aiuta l’assorbimento del ferro)
Calcolatore ricette (in inglese)
I fabbisogni: LARN
(Livelli di Assunzione giornalieri Raccomandati di energia e Nutrienti per la popolazione italiana)
Questi sono i livelli di assunzione raccomandata giornaliera per un bimbo da 1 a 3 anni per ferro, Omega 3, B12 e proteine:
| Ferro | 7mg |
| Omega 3 | 0,7g |
| Vitamina B12 | 0,7µg |
| Proteine | livello di sicurezza corretto per la qualità proteica 1,5 anni: 1,48g/kg peso corporeo (17-18g per noi) 2,5 anni: 1,43g/kg peso corporeo v. tabella 3 |
5ml di Floradix (la dose giornaliera per i bimbi di questa età) contengono:
Ferro: 3,75mg
Vitamina B12: 0.3mcg
Non c’entra ma è utilissimo
Dizionario dei Codici E (additivi) (da scaricare e stampare)
Materiale informativo
- Diete vegetariane: posizione dell’American Dietetic Association
- Considerazioni sulla pianificazione di diete Vegane: Bambini ed Adolescenti
- Alimentazione vegetariana nei bambini: una scelta sicura (sul recente studio del prof. Pinelli)
- L’alimentazione dei bambini vegani — The Vegetarian Resource Group
Per approfondire, questo post su Forum Etici.
Nota
Non tutti ritengono necessario pianificare le diete vegetariane e vegane con l’aiuto di un pediatra esperto in nutrizione, io invece credo che sarebbe utile farlo anche con quelle onnivore. Ma è solo il mio parere.
Pianificare per me non significa seguire pedissequamente schemi e tabelle o fare calcoli astrusi, né forzare il bambino a mangiare cose che non gli vanno. Pianificare significa imparare a selezionare e variare gli alimenti da offrire al bambino, in base anche ai suoi gusti, per permettergli di seguire una dieta sana in modo autonomo (si spera).
Ahah! Come se fosse facile fidarsi delle capacità dei nostri bimbi di autoregolarsi.
Come pulire i dentini
Pulire i dentini di un bimbo di 2 anni a volte sembra un’impresa impossibile. Voglio quindi condividere questo trucco che per noi funziona benissimo (per le prossime 2 volte, poi ci inventeremo qualcos’altro). Si tratta di trasformare in gioco il lavaggio denti, immaginando la presenza di un topolino nella bocca che il bimbo vorrà rimuovere assolutamente! (lo so, una schifezza, ma se funziona…).
L’idea è tratta da qualche lettura notturna, ma non trovo più la fonte, purtroppo (chissà quali altre tecniche geniali mi sto perdendo!). Segnalo invece un articolo sulla cura dei dentini da latte da Bambinonaturale.it, che spiega che anche solo sciacquare la bocca dopo ogni pasto aiuta.
gDiapers
Non son mai riuscita a metter mano su un gDiaper, perché in Italia proprio non li distribuiscono.
E non vedrò mai la nuova collezione uscita questo aprile: pannolini con top coordinato (tra l’altro, per la prima volta nella storia è quasi più bella la versione per maschietti). Sob!
No pipì, no pipì!

Kitagawa Utamaro, L'ora del ratto (anche nota come "No pipì, no pipì!"), 1798 ca. © Trustees of the British Museum
È uscita la nuova guida Via il pannolino che si aggiunge ai bei libri della collana Il bambino naturale. Giusto in tempo per chi sta imparando a farla dove si deve ma non apprezza troppe distrazioni dai giochi.
In passato le mamme, come questa giapponese, non avevano bisogno di studiare come si toglie il pannolino. Ma di certo dovevano portare pazienza pure loro.
In realtà forse questo giapponesino sta solo stropicciandosi gli occhi dopo il risveglio, e non sta affatto dicendo “no pipì no pipì” perché vuole giocare con i Lego. Ma la scena mi è sembrata familiare…










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